| Scritto da Redazione,
13-04-2008 11:04
|
Pagina vista : 4478  |
Favoriti : 236 |
In edicola dal 20 aprile 2008
Uno strumento per rendere i libri ancor più accessibili, uno spazio di dialogo fra chi i libri li scrive e chi li legge. Dal 20 aprile sarà in edicola, con una tiratura di 50.000 copie, Che Libri la nuova rivista mensile nata sul modello di esperienze straniere, ormai consolidate far il pubblico dei lettori (la francese Lire e la spagnola Que leer).
L’edizione italiana è stata pensata e studiata da persone che lavorano da sempre in mezzo ai libri per offrire gli strumenti per scegliere fra le migliaia di titoli pubblicati e le pile che affollano le librerie, parlare di novità ma anche di libri già usciti, raccontare attraverso i libri cosa succede nel mondo, andare a scoprire chi sono gli autori ma anche offrire opinioni e giudizi trattando il libro come si fa con la musica e il cinema. Che libri è un mensile, diretto da Bea Marin, di 64 pagine, dal costo popolare di 3 euro nel quale troveranno spazio la narrativa, come la saggistica, le guide turistiche e la manualistica e dove un’attenzione particolare verrà dedicata ai libri per bambini e per ragazzi.
Tre i percorsi che si ripeteranno in ogni numero: il primo, dedicato alla letteratura, accompagnerà il lettore ora alla scoperta di un Paese (nei primi due numeri l’India e la Cina) ora alla scoperta di un genere; il secondo, dedicato all’attualità, proporrà dei percorsi di approfondimento attraverso le pagine dei libri; il terzo, dedicato ai classici, indagherà grandi scrittori, da Tolstoj a Stephen King, da Flaubert a Camilleri, divenuti dei classici non solo grazie alla critica ma soprattutto grazie al pubblico. Per ogni percorso, dove possibile, saranno indicati anche testi per i giovani lettori. Accanto a queste sezioni, che non supereranno le tre/quattro pagine, vi sarà una parte dedicata a interviste con gli autori in cui l’intento dell’intervistatore sarà quello di far emergere gli aspetti più umani e quotidiani della scrittura; alcune pagine saranno dedicate invece a consigli di lettura per parole chiave piuttosto che per date significative (il ’68, il 25 aprile, il Natale) o a servizi del tipo “se hai letto questo continua con…”. Infine le rubriche fisse, di non più di ½ pagina: dalle classifiche dei più venduti in Italia e all’estero, alla segnalazione delle prossime uscite o degli impegni degli autori preferiti, alla segnalazione dei libri di cui si è parlato nel numero con accanto dei simboli di gradimento. Che libri avrà una tiratura iniziale di 50.000 copie e sarà distribuita in edicola. Il 6 maggio a Milano all’Osteria del Treno i fondatori della rivista accoglieranno giornalisti, editori, scrittori…e lettori per festeggiare insieme la nascita di Che libri. |
Che libri n: 2
Scritto da: nonnatuttua (Membro) 23-06-2008 12:13