
a cura di
Anna Maria Verde
A chi dice che promuovere un libro sia ancor più complicato che scriverlo
Marsilio Editori risponde a suon di idee.
Jacopo De Michelis, editor della casa editrice ci ha raccontato della sua proposta e dei suoi esperimenti editoriali che per la prima volta incontrano la multimedialità servendosene a 360 gradi, lasciando alla magia delle immagini il compito di raccontare e proporre il romanzo in maniera atipica, nuova. Ci ha raccontato e spiegato cosa sono i
booktrailers: una nuova forma di marketing che nasce con l'intento di dare una boccata d'ossigeno all'editoria del nostro paese. Complici di questa nuova mediaticità il fascino del cinema e l'economica internet che porta le immagini sui monitor dei più.
Perchè una casa editrice dovrebbe scegliere di promuoversi con un booktrailer?Perché l’editoria, non solo quella italiana, ha un disperato bisogno di nuovi modi di comunicare a un pubblico che è sempre più difficile convincere a leggere dei libri, e i booktrailer rappresentano una chance di raggiungere fasce di pubblico giovani, che non leggono le pagine culturali dei giornali e le riviste di settore, ma navigano su Internet e hanno maggiore familiarità con il linguaggio dei videoclip e del cinema. I booktrailer potrebbero convincerli, con un linguaggio immediato e accattivante, che anche nei romanzi si possono trovare le stesse emozioni che dà un film.
Che dimensioni hai il fenomeno dei booktrailers in Europa?Che io sappia, esperienze con i booktrailer sono attualmente in corso in Inghilterra, in Germania e in particolare in Olanda, dove i booktrailer cominciano a essere diffusi anche nelle librerie tramite apposite postazioni video.
Abbiamo detto: Il cinema diventa un mezzo...ma anche Internet si suppone che dovrà essere un buon alleato...Come pensate di sfruttarlo?In Rete la condivisione e diffusione di video in quest’ultimo periodo sta letteralmente esplodendo. Basti pensare al caso di Youtube (
www.youtube.com ), un sito interamente dedicato alla pubblicazione e allo scambio di filmati da parte degli utenti che sta avendo un successo incredibile ed è stato recentemente acquistato da Google per una cifra astronomica. Ma stanno nascendo anche molti altri siti del genere sia in Italia che all’estero. Dunque il terreno per la diffusione dei booktrailer è estremamente fertile.
Come stanno reagendo le case editrici Italiane a questa nuova proposta di marketing?Per ora, a parte Marsilio, so che hanno fatto qualche sperimentazione nel campo editori come Fazi e Sonzogno. Ma in generale il mondo editoriale e culturale italiano è piuttosto conservatore e tradizionalista, e c’è ancora una certa diffidenza verso questo genere di innovazioni.
Attualmente quali sono le aziende, i laboratori coinvolti in questa sperimentazione multimediale?Non saprei fare una panoramica generale, ma non posso non segnalare il
Bonsaininja Studio (
www.bonsaininja.com ), un gruppo di ragazzi di grande talento che Marsilio si può dire ha “scoperto” e che ora lavorano con editori nazionali e stranieri, oltre che con gruppi televisivi come Mediaset e La7.